TUTTI GLI ESPERIMENTI
CREDITI E SINOSSI DELLE MESSE IN SCENA
Il Tassidermista
6 APRILE ORE 17:30
TEATRO
di Andrea Buttazzi, Salvatore Supino e Martina Galli
con Federico Espositi, Emma Cavarzere, Martina Galli, Salvatore Supino
Il Tassidermista è un imbalsamatore professionista che applica il metodo scientifico per rendere immortali creature che sarebbero destinate a decomporsi e a scomparire per sempre. Il Tassidermista tiene talvolta conferenze alla comunità scientifica ma, normalmente, rimane chiuso nel suo laboratorio. Il laboratorio è il luogo delle sue ricerche, dei suoi esperimenti e delle sue visioni che spesso lo calano in una dimensione popolata da creature delle tenebre con lui cui entra in dialogo. È il luogo a tutti precluso ad eccezione della sua assistente. Lei, giovane scienziata, inizialmente esprime alcune perplessità etiche sull’avanzamento degli studi, poi, sempre più coinvolta, arriverà a proporre esperimenti così estremi da mettere in crisi il suo maestro, fino a rompere il muro che separa i sogni e le visioni dalla realtà.
Il progetto esplora il sogno di una ragione che si porta al suo estremo scavalcandosi. Così l’incubo entra a far parte della vita.
Parlamento
6 APRILE ORE 18:30
TEATRO INTERATTIVO
di Federico Espositi, Angela Fontana, Davide Salvatori, Martina Galli
regia Federico Espositi
assistenti alla regia Martina Galli e Davide Salvatori
con Angela Fontana
Parlamento è un gioco teatrale interattivo: durante una seduta a tempo, il pubblico diviso in squadre compete incarnando i partiti dello Stato di Stando. Il Presidente della Camera presenta disegni di legge da approvare o respingere; dopo brevi discussioni, si vota e ogni scelta trasforma lo Stato. In scena, performer portano richieste e testimonianze che spingono il Parlamento a prendere posizione. Capitolo dopo capitolo, le conseguenze si fanno più critiche e ciò che sembra un semplice gioco tocca i principi reali dei partecipanti. Alla fine della partita vince chi raccoglie più consenso, ma la condizione dello Stato diventa l’inizio della replica successiva: una politica artificiale che, scelta dopo scelta, diventa reale. Fare politica significa decidere in base a ciò in cui credi: inseguirai il consenso o proverai a costruire uno Stato migliore per chi verrà dopo?
Scemo di Guerra
6 APRILE ORE 20:00
TEATRO
di Emma Cavarzere
regia Emma Cavarzere
assistente alla regia Andrea Buttazzi
con Dario Latini, Simona Cerverizzo, Livia Biondi, Samuele Torrini, Marco Bezziccheri, Susanna Tommasi
La Famiglia Reduci è alle prese con l'astinenza del Sig. Reduci, causata dalla brusca interruzione della "Dose del Coraggio": metanfetamina.
Messo alle strette, sarà costretto a confessare alla sua Signora la radice della sua ira.
È un dramma sulle facce del Potere: da quello diretto (Colonnello-Soldati) a quello subdolo (Mamma-Figlia). Perché il Potere può essere qualsiasi cosa e l'Amico del Sig. Reduci lo sa: è quella promessa che le cose andranno meglio, se starai alle loro regole.
La Famiglia Reduci troverà un suo modo di affrontare la situazione, tutto suo.
Un grido a trovare un modo e di cercarlo fuori dagli schemi.
Assumendoti le responsabilità di andare contro il Potere. A volte vale la pena correre il rischio….
Il Pallottoliere
7 APRILE ORE 18:30
TEATRO
di Niccolò Poiana, Edoardo Maietta e Leonardo Artibani
regia Niccolò Poiana
assistenti alla regia Edoardo Maietta e Leonardo Artibani
con Samuel di Napoli
Il Pallottoliere è un'esplorazione della paralisi esistenziale e del confine tra vivere e osservare la vita. Un uomo si confronta con la necessità della scelta e la paura dell'ignoto, in bilico tra la sicurezza di ciò che conosce e il rischio della trasformazione. Lo spettacolo indaga temi universali come l'inazione, la libertà, il peso delle aspettative, attraverso un linguaggio scenico essenziale e atmosfere sospese. Un lavoro sul rapporto tra il calcolare e il sentire, tra la mente che conta e il corpo che vive.
Lui, Lei e Loro
7 APRILE ORE 20:00
TEATRO
di Leonardo Artibani, Davide Salvatori e Salvatore Supino
regia Leonardo Artibani, Angela Fontana, Davide Salvatori e Salvatore Supino
con Leonardo Artibani, Angela Fontana, Davide Salvatori, Salvatore Supino, Samuel di Napoli
Va in onda Lui, Lei e Loro, un dating show extra-terrestre. Fabio Massimo e Jessica, una coppia di alieni coatti, litigano animatamente. Loredana, la presentatrice, conduce la conversazione, provocandoli e fomentando la discussione. Fa intervenire l'opinionista alieno incorporeo Loro, che parla una lingua incomprensibile. Loredana è l'unica capace di tradurre le parole di questa voce cosmica, che parafrasa emettendo sentenze lapidarie e volgari.
La notte poco prima della foresta
8 APRILE ORE 17:00
TEATRO
di Bernard Marie Koltès
regia Pietro Sparvoli
con Pietro Sparvoli
Uno straniero nella periferia urbana ferma un passante in una notte piovosa.
Sabato
8 APRILE ORE 18:30
TEATRO
di Alessandro Buono e Alessia Giglio
regia Alessia Giglio
con Alessandro Buono e Alessia Giglio
Lei e lui si incontrano in un bar.
Un sabato sera lei lo invita a casa.
Amici
8 APRILE ORE 20:00
TEATRO
di Luca Pizzurro
con Gabriele Pizzurro e Pietro Sparvoli
Stoccarda, 1932.
Due ragazzi nell’arco di un anno scolastico scoprono quanto profondo e gioioso, ma anche quanto doloroso possa essere un rapporto di amicizia.
Rosso
9 APRILE ORE 17:30
TEATRO
di Tuva Waernes Engblad
regia Tuva Waernes Engblad
con Lorenzo Romanazzi, Alice Orlando, Michela Palazzo, Livia Biondi, Samuele Torrini, Alberto Deflorian, Anita Li Calzi
Gerione è un mostro della mitologia greca; ha sei mani, sei piedi e ali. È rosso. Eracle lo uccide per il suo armento. Nel mito la sua vita è lineare come un unico filo rosso disteso con un inizio senza precedenti e una fine senza successioni.
Poi il filo si sdoppia.
Lo spettacolo entra nella testa Gerione, è questo il luogo del mostro ucciso dall’eroe. Il nostro Gerione sta crescendo, e crescere non è mai stato un esercizio semplice. Crescere significa anche cercare di capire. «Stupido» è un fatto o un insulto? Come si contiene una rabbia che prende fuoco dal nulla? È possibile distinguere ciò che è esterno da ciò che è interno?
Gerione capisce solo una cosa: è sbagliato. E le sue parole escono sempre sbagliate.
Nulla è lineare. Forse l’idea di essere un mostro rosso destinato ad essere ucciso è un rifugio comodo dentro questa matassa indefinibile.
Il Provino
9 APRILE ORE 19:00
CORTOMETRAGGIO
di Sofia Fumi, Ilaria Di Santo, Paolo Silvano Venditti, Beatrice Rachiele, Francesco Dinoi, Marta Fontana, Myriam Angela Pedico
regia Sofia Fumi e Ilaria Di Santo
con Giuseppe Pallone
Un attore entra in una sala provini spoglia. Di fronte a lui, immerso in una luce che ne oscura i lineamenti, siede il regista: una presenza più che un volto. Le domande iniziano come un normale colloquio sul metodo e sulla costruzione del personaggio. Il ruolo è quello di un serial killer. L'attore interpreta una scena, ma qualcosa si incrina: le risposte si fanno troppo intime, i silenzi si allungano, le voci sembrano confondersi. Il confine tra interpretazione e verità diventa sempre più fragile. Quello che doveva essere un provino si trasforma progressivamente in un confronto opaco e destabilizzante, dove non è più chiaro chi stia osservando e chi stia rivelando se stesso. Un cortometraggio che indaga il limite sottile tra finzione e identità, tra recitazione e confessione.
Itinerario Nove
9 APRILE ORE 20:00
TEATRO
di Agostino Calabresi e Susanna Tommasi, con un estratto de “Il Paracadutista” di Augusto Fornari
regia Susanna Tommasi e Agostino Calabresi
con Agostino Calabresi, Giulio Aymonino, Michela Palazzo, Alberto Deflorian
Mr. Headaway, un uomo con un lungo cappotto nero, riceve una chiamata dal servizio clienti dell'ufficio postale "Le Mirage" dopo aver spedito una dura lettera di reclamo. Ha spedito un pacco qualche giorno prima che non è ancora arrivato al destinatario, e vorrebbe sapere i motivi di questo ritardo. La centralinista ci gira intorno, ma data l'insistenza di Mr. Headaway decide di raccontare l'imprevisto. Prende vita così l'assurda storia di un postino sui generis sulla sua mongolfiera, di un paracadutista ingenuo e del suo ukulele e di un custode austero con il suo enorme registro. C'è chi rimane a terra con la paura di volare, chi è bloccato lassù con il terrore di scendere e chi attraversa i cieli credendo di conoscerli come le sue tasche. Che fine ha fatto il pacco di Mr. Headaway? E che cosa c'è lì dentro di tanto importante? Queste domande risuonano nell'aria mentre zavorra dopo zavorra si sale, avvicinandosi sempre di più al confine di questo mondo che forse non conosciamo così bene.
Storia di un Corpo
10 APRILE ORE 17:30
TEATRO
di Daniel Pennac
adattamento Gianluca Fischetto
regia Gianluca Fischetto
con Lorenzo Romanazzi
La scoperta del corpo attraverso un diario adolescenziale, frammenti di racconto che si incarnano nel corpo di un ragazzo di 12 anni
Coito Ergo Sum
10 APRILE ORE 19:00
TEATRO
di Silvia Guzzetta
regia Isabella Covelli
con Silvia Guzzetta
In un'aula accademica, durante una pseudo conferenza solenne, una filologa e filosofa prende parola di fronte a membri e membra del corpo accademico per dimostrare che una lettera ha cambiato le sorti del nostro mondo. La sua scoperta, nata dal refuso del Discorso sul metodo di Cartesio, é stata legittimata come filologicamente fondata: Cartesio non postulò il cogito ergo sum, bensi il coito ergo sum. Non "penso dunque esisto", ma "vengo dunque esisto"
Il monologo, dal tono comico e pseudo logico, rigoroso e delirante, tra ironia e pedanteria, è una riflessione sul pensiero umano costruita con giochi di parole, scarti linguistici e cortocircuiti logici fondati sulla lingua. La protagonista intreccia varianti, testimoni, dubbi cartesiani e formule fisiche per dimostrare la sua teoria e la legittimità del refuso; smonta la g di cogito - interpolazione morale di un tipografo pudico - e accusa quell'errore di aver fondato il dualismo mente-corpo su cui si regge il pensiero occidentale, che ci ha portato alla convinzione di essere esseri razionali in cui il pensiero (res cogitans) è separato dal corpo (res extensa).
Romeo e Giulietta in Burkina Faso
10 APRILE ORE 20:00
TEATRO
di e con Francesco Ismaele Risita
Lo spettacolo segue una giornata caotica nella vita di Francesco, giovane attore precario che sogna il palcoscenico mentre lavora nell'ufficio prenotazioni di un ristorante di lusso.
Travolto da telefonate assurde, clienti eccentrici, colleghi incompetenti, emergenze imbarazzanti e pressioni familiari, Francesco cerca disperatamente di tenere insieme lavoro, dignità e ambizioni artistiche. In un flusso continuo di voci e personaggi, la realtà si trasforma in un vortice tragicomico che mette a nudo la fragilità di chi vive sospeso tra ciò che è e ciò che vorrebbe essere.
Umanitaria a domicilio
11 APRILE ORE 17:30
TEATRO
di e con Giulia Lupoli
Sola sul palco, Valentina è una trentenne operatrice umanitaria in zone di guerra. Tra una stregua di contraddizioni, si rivolge direttamente al pubblico durante il racconto tragicomico di sé e della sua famiglia benestante e di sinistra. E’ una donna con le mani in pasta ma non attenta ai pasti, di cui si occupa la stessa collaboratrice domestica senza regolare contratto. In sua assenza ricorre alle note applicazioni che portano cibo a domicilio. Come quel giorno di ottobre 2024 in cui non si accorge che a Bologna è in corso un’alluvione mentre il suo rider lavora per consegnarle un poke.
Pan di Stelle
11 APRILE ORE 18:30
TEATRO
di Giorgia De Simone
regia Giorgia De Simone
assistente alla regia Samantha Scrivere
con Giorgia De Simone e Lorenzo Marra
Pan di Stelle è una storia d’amore giovane e ostinata che nasce e resiste dentro un sistema di violenza organizzata.
Non ai margini.
Al centro.
Il Caffè do Brasil, bar di quartiere, è l’unico spazio dell’azione: un luogo ordinario che diventa dispositivo di controllo e di appartenenza, casa e prigione, rifugio e campo di addestramento. Qui l’infanzia non è un passato, ma una ferita amministrata; l’amore non è una promessa privata, ma un gesto esposto; la violenza non è un evento, ma un metodo.
Ciro e Mariarca sono due adolescenti cresciuti dentro la camorra.
Non sono eroi.
Non sono vittime pure.
Sono corpi giovani dentro un sistema che li forma, li usa e li consuma.
Non scappano.
Restano.
E nel restare producono attrito.
Ciro immagina una rivolta dei ragazzi contro un potere che parla di protezione mentre costruisce obbedienza, che promette futuro mentre anticipa la morte. La sua è una fantasia politica ancora informe, più istinto che programma, ma già incompatibile con l’ordine esistente.
Mariarca, romantica e feroce, non sogna la tabula rasa. Il suo conflitto è più interno, più lento: porta nel corpo una possibilità di continuità non allineata, una resistenza minuta che non si lascia facilmente catturare né dall’obbedienza né dalla rivolta spettacolare.
La lingua dello spettacolo è mista: italiano e napoletano si intrecciano come si intrecciano dominio e intimità, potere e affetto.
Il Grande Taglio
11 APRILE ORE 20:00
TEATRO
concept di Sfera Federico e Carlo D'Orazio
drammaturgia Sfera Federico
regia Carlo D'Orazio
assistente alla regia Claudia Conte
dramaturg Sfera Federico
con Carlo D'Orazio, Anna Auricchio, Claudia Conte e Costantino Ricci
ANNE - Un’impiegata privilegiata che si crede una donna in carriera.
PLOYD - Un impiegato privilegiato che si crede un operario.
IL DIRETTORE - Un impiegato privilegiato che si crede un direttore.
four/SE4SONS
12 APRILE ORE 15:30
PERFORMANCE MUSICALE
ideazione e musiche Flavio D’Andrea
“four/SE4SONS” è una riflessione musicale sul tema delle quattro stagioni, un ciclo politico-biologico, diviso in quattro movimenti, che si sviluppa attraverso il suono e la drammaturgia visuale. Il progetto non si presenta come un semplice concerto con proiezioni, ma suono e immagine che si scrivono insieme. Quattro stati di natura, sistemici, con una traduzione del ciclo naturale in ciclo sonoro contemporaneo. Dal barocco al digitale, dalla tonalità al rumore, dal tempo lineare al loop. Controllare, Saturare, Insorgere, Raccogliere: quattro azioni, quattro segnali, quattro stati che viaggiano di pari passo con le quattro stagioni non solo della “natura” ma anche dell’“umano”.
Sono Solo Sogni
12 APRILE ORE 17:00
TEATRO E MUSICA
un'idea di Lorenzo Marra e Lori Ja
di Lorenzo Marra
regia Lorenzo Marra
assistente alla regia Samantha Scrivere
con Lorenzo Marra, Simone Testarmata, Luca Cesa-Bianchi, Claudia Conte, Dario Latini
Crescere è difficile. Ognuno trova il proprio modo per affrontarlo.
Una storia tra amicizie, primi amori, musica, teatro.
O forse è solo tutta una grande pubblicità.
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